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| lE DICHIERAZIONI DI ABETE ALLA VIGILIA DI ITALIA-BRASILE:"Mi aspetto una reazione, tutti vogliamo rimanere in Sudafrica, tutti guardiamo pero' al gioco. Ho visto in tv Italia-Egitto - prosegue Abete -. Siamo dispiaciuti, non si meritava di perdere: sul tiro di Iaquinta mi aspettavo di vedere la palla dentro, e invece e' sbucata tra le gambe del portiere. E il tiro di Montolivo e' un'azione che puo' tramutarsi in gol. Ma puo' succedere di perdere, se un tempo lo bruci. E' la seconda volta. Anzi, siamo stati costretti a rincorrere contro la Nuova Zelanda, in amichevole, poi con gli Usa e l'ultima volta con l'Egitto. E non sempre un tempo basta per vincere le partite''. Abete non si scompone di fronte alle critiche che parlano di una squadra vecchia, ancora ferma ai Mondiali di tre anni fa: ''Ora abbiamo un'altra partita importante: giochiamola, leggiamola. E poi faremo le valutazioni: Lippi, come tecnico, che in questo caso e' la persona piu' importante per farlo. E io, come presidente. Ma c'e' fiducia e realismo: per questo mi aspetto contro il Brasile una reazione e l'orgoglio. Capisco la necessita' di sintesi giornalistica, ma non e' una partita singola a poter dire se un ciclo e' finito. In questo momento la nazionale e' un misto di esperienza e rinnovamento''. |
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